18 mag. - REGIONE, Proposta legge per tutela attività agro-pastorali

Proposta di legge del Gruppo Udc a favore delle attività economiche agro-silvo-pastorali e per limitare le conseguenze economiche provocate dagli incendi. “Una legge indispensabile per evitare un doppio danno agli allevatori ed agli agricoltori”, è stato detto. Infatti la Legge nazionale 353/2000 stabilisce che nelle aree boschive percorse dagli incendi per 10 anni non si possa svolgere alcuna attività di pascolo né di coltivazione agricola, ma una errata interpretazione ormai generalmente invalsa assimila i boschi alle aree arborate, come sono i territori sardi di macchia mediterranea ed i pascoli arborati. La conseguenza è che nelle zone dove si sviluppa un incendio anche se non è una foresta ma un territorio di macchia mediterranea o un pascolo arborato, è vietato l’uso di quel territorio per 10 anni. Con questa proposta di legge si intende riparare a tale errata interpretazione. L’articolo 2 della legge al secondo comma, stabilisce infatti che “sono esclusi dalla definizione di bosco e foresta i “pascoli arborati”, i “pascoli cespugliati”, la macchia mediterranea e tutte le superfici regolarmente pascolate seppure con presenza di alberi di alto fusto e cespugli di macchia mediterranea”. (red) (admaioramedia.it)