15 mag. - G8, Ordine del giorno dei senatori sardi eletti nel Pdl
I senatori sardi eletti nelle liste del Pdl, Mariano Delogu, Piergiorgio Massidda, Fedele Sanciu e Beppe Pisanu, hanno presentato durante l'ultima seduta dell'Aula di Palazzo Madama un ordine del giorno che impegna il Governo a porre in atto misure di sostegno per l'isola de La Maddalena. «La Maddalena – scrivono i proponenti - ha convissuto con più di cento anni di servitù militari ed è stata base statunitense per sommergibili sino al febbraio 2008 subendo pesanti condizionamenti al proprio sviluppo economico, l’area interessata dai lavori per il G8 è stata sin dal XIX secolo sede di officine e depositi della Marina Militare e che il conseguente abbandono e dismissione ha compromesso le già deboli capacità occupazionali dell’Isola destando serie preoccupazioni in coloro che traevano sostentamento in maniera diretta o indotta dalle attività delle basi militari». Secondo i senatori eletti in Sardegna, l'organizzazione del grande summit internazionale rappresentava una sorta di indennizzo per la comunità maddalenina. Infatti, grazie ai finanziamenti per il G8, sono stati effettuati importanti interventi di bonifica, messa in sicurezza e recupero funzionale e sono state realizzate opere in grado di trasformare l’isola in un luogo capace di affiancare all’elevata qualità della propria risorsa naturale, quelle infrastrutture adeguate a rendere competitiva l’offerta turistica nel mercato mondiale. Il testo impegna l'Esecutivo a prevedere, oltre alle misure straordinarie per il sostegno delle popolazioni colpite dal sisma abruzzese, uno stanziamento di fondi affinché si metta in condizione l'isola de La Maddalena di ospitare «vertici internazionali del più alto livello». Il documento impone poi la realizzazione delle opere programmate e lo stanziamento delle risorse finanziarie stanziate e necessarie per il completamento degli interventi che erano connessi allo svolgimento del G8 a La Maddalena; nonché la realizzazione, con dotazione finanziaria gravante su fondi nazionali ed europei, di tutti gli interventi collaterali legati allo svolgimento del vertice internazionale, con particolare riferimento alla messa in sicurezza della Sassari–Olbia (SS 597/199), agli interventi sul sistema stradale di Arzachena, al potenziamento della struttura aeroportuale di Olbia con conseguente allungamento della pista di atterraggio e miglioramento della viabilità di collegamento del centro gallurese con l’aerostazione. (mm) (admaioramedia.it)
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