9 mag. - REGIONE, Finanziaria, via libera dal Consiglio
Una Finanziaria snella ma con dotazioni importanti che affrontano le emergenze e tracciano la strada a quelle scelte strategiche che saranno contenute nel Piano regionale di sviluppo che sarā varato entro l'anno. Lo dice il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, che ieri mattina ha presentato alla stampa la Finanziaria regionale 2009 cui ha dato il suo via libera ieri l'assemblea sarda. Una manovra di 9,041 miliardi di euro (7,628 se non si conteggiano 1,413 miliardi di mutui a copertura del disavanzo): 5,652 sono i tributi propri che saliranno a oltre sette miliardi dal 2010 in previsione del gettito previsto con le nuove regole di compartecipazione statale. "Sono soddisfatto di questo risultato che non era facile da ottenere - ha detto Cappellacci - č il primo passo a cui seguirā un decreto legge nei prossimi mesi (si parla di giugno, ma non ci sarā nessun collegato alla Finanziaria come era stato ipotizzato) che completerā le impostazioni delle politiche di bilancio". L'assessore Giorgio La Spisa si č soffermato sul "senso di responsabilitā" che ha caratterizzato il Consiglio regionale "dalla maggioranza all'opposizione, con cui vi č stato un rapporto netto, leale e corretto: non si č proseguito nella campagna elettorale". Si č trattato, hanno sottolineato Cappellacci e La Spisa, di una "manovrina tecnico-politica" da 50 milioni di euro circa con interventi di sostegno alle attivitā produttive, per lo sviluppo delle politiche della conoscenza e soluzioni legate al personale come la stabilizzazione del precariato. (mg) (admaioramedia.it)
|
|
|