7 mag. - SINNAI, Nasce il parco della pineta

Dopo anni di attesa, il parco all’ingresso della pineta di Sinnai diventa una realtà. I lavori sono già iniziati e dovrebbero essere ultimati entro l’anno. Un progetto nato grazie alla collaborazione con l’Ente foreste che ha messo a disposizione l’area dall’ingresso alla casermetta della stessa forestale. Saranno ricavati percorsi naturalistici, uno spazio-giochi per i bambini e un piccolo chiosco a bassissimo impatto ambientale. In programma pure la realizzazione di un parcheggio per i disabili e un sistema antincendio all’ingresso, dotato di un serbatoio interrato per l’accumulo dell’acqua: lungo la strada, sul lato destro, saranno sistemate le bocchette per il prelievo dell’acqua. Ad eseguire i lavori è l’impresa dei fratelli Aledda di Sinnai che si è aggiudicata l’appalto.
«Siamo davvero soddisfatti – ha detto il sindaco Sandro Serreli - La realizzazione del parco è stata sempre al centro dei nostri programmi. Chi visiterà la pinetà avrà finalmente a disposizione importanti servizi tra i pini ed un ambiente incontaminato».
«L’area interessata dal progetto si estende per 17 ettari e mezzo – ha spiegato l’assessore alle Politiche ambientali Lucia Atzori - ed è stata concessa al Comune dall’Ente foreste alla fine dello scorso anno. Da quel momento si è potuto lavorare per giungere alla conferenza dei servizi tra Enti, che si è tenuta nel giugno scorso. Ora, si passa ai fatti. Il parco all’ingresso della pineta diventerà un punto di riferimento per tutto l’hinterland, anche perché sarà chiuso al traffico. Mi sembra una scelta logica».
Una parte dell’area, quella più rilevante sotto il profilo naturalistico, sarà riservata alle scuole: i ragazzi potranno mettere a dimora gli alberi e partecipare a incontri di educazione ambientale". Complessivamente la realizzazione del parco costerà 400mila euro. Sempre in materia ambientale il Comune ha a disposizione altri 150mila euro per la borgata turistica di Solanas. Qui esiste una torre costiera di grande interesse.
«Il nostro obiettivo – ha precisato il sindaco Serreli - è quello di renderla accessibile ai turisti, ma perché questo sia possibile è necessario prima sistemare il sentiero che conduce al monumento storico. Vogliamo recuperare anche l’area di accesso, in modo che la torre possa essere visitata facilmente da tutti. Da lì sarà possibile ammirare il Golfo di Cagliari». (ls) (admaioramedia.it)