4 mag. - EUROPEE, Tre sardi candidati con la Lega

È la Lega a candidare la più nutrita pattuglia di sardi per le elezioni europee. I candidati del Carroccio sono Mauro Morlè, pescatore trentaseienne di Trinità d'Agultu, Massimiliano Piu, commerciante trentacinquenne di Tortolì e l'insegnante cagliaritana Maria Grazia Floris. Il partito di Bossi aveva già annunciato di essere intenzionato a presentare una lista nel collegio che unisce Sardegna e Sicilia, la promessa è stata quindi mantenuta. Le elezioni per il rinnovo del parlamento di Strasburgo rappresentano infatti un passaggio obbligato per la riuscita del piano che punta a stabilire il movimento leghista sull'Isola. Manovre iniziate quattro mesi fa con l'apertura del primo circolo nel centro gallurese di Trinità d'Agultu, un'inaugurazione fortemente voluta dai senatori Fabio Rizzi e Roberto Mura, seguita dalla nomina del coordinatore regionale Fabrizio Pirina. Anche all'indomani dell'insediamento della Giunta regionale, il ministro Luca Zaia non aveva nascosto le sue simpatie per Andrea Prato, nuovo assessore regionale all'Agricoltura. La scelta di candidare un pescatore non è casuale, la regolamentazione del settore della pesca e della conservazione delle specie ittiche è infatti di competenza esclusiva degli organi comunitari. Inoltre, il Carroccio non mancherà di condurre una campagna elettorale all'insegna del federalismo, tema che potrebbe trovare terreno fertile in una terra votata all'autonomia come la Sardegna. Gli ultimi sondaggi diffusi dal “Sole – 24 Ore”, danno la Lega al 10,3% su scala nazionale, in Sardegna il movimento delle camicie verdi potrà sicuramente fare affidamento sui suoi 400 iscritti.(mm) (admaioramedia.it)