28 apr. - SASSARI, Condannati 30 e 17 anni i sequestratori di Titti Pinna

Trenta anni per Salvatore Atzas, 17 per Natalino Barranca: queste le decisioni dei giudici del Tribunale di Sassari sui due imputati accusati del sequestro dell'allevatore di Bonorva, Giovanni Battista Pinna. Accolte, in buona sostanza, le richieste dell'accusa: a Natalino Barranca sono state riconosciute le attenuanti generiche. Per lui il Pm aveva chiesto 18 anni. L'ultima udienza del processo è stata caratterizzata dalle repliche del Pm e dei difensori.
Uno dei legali, l'avvocato di Salvatore Atzas, Rosaria Manconi ha replicato al Pm Gilberto Ganassi che aveva lamentato la mancanza di rispetto nei confronti dell'ex ostaggio e della famiglia per una frase pronunciata nel corso dell'arringa ("Titti mente sapendo di mentire"): "Abbiamo sempre agito nel rispetto del lavoro degli inquirenti, della persona offesa e della sua famiglia - ha detto l'avvocato Manconi - Aconferma di ciò sta il fatto che non siamo andati avanti con la richiesta di trascrizione di alcune intercettazioni successive alla liberazione, nelle quali alcuni componenti della famiglia Pinna parlerebbero di 'sequestro familiare'. Quelle sì che sarebbero state dichiarazioni imbarazzanti". (mg) (admaioramedia.it)