17 apr. - GAVOI, Esplosione in villa vedovo di Dina Dore
Si era temuto un attentato, ma è stata una fuga di gas a provocare l'esplosione nella villa di Maristai a Gavoi, nel nuorese, di proprietà di Francesco Rocca, vedovo di Dina Dore, la giovane mamma assassinata un anno fa in paese. Rocca, 40 anni, dentista di Gavoi, dopo aver aperto il portone della villa ha acceso la luce ed immediatamente è avvenuto lo scoppio. La forte esplosione è stata avvertita in tutto il paese. Rocca è stato scaraventato in strada dall'onda d'urto. Soccorso dai vicini, è stato accompagnato in ospedale a Nuoro. Le sue condizioni non sono gravi.
Dopo l'esplosione sono arrivati sul posto gli uomini della Polizia Scientifica e della Squadra Mobile coordinati dal dirigente Fabrizio Mustaro, oltre agli agenti del commissariato locale, ai Carabinieri ed i Vigili dei Fuoco di Nuoro. Si è temuto inizialmente per un attentato ma poi è stato accertato che la causa dell'esplosione è stata una fuga di gas. La casa ha riportato gravi danni agli infissi, al cornicione e al portone: a salvare la vita al vedovo di Dina Dore sono state due finestre della cantina rimaste aperte. (mg) (admaioramedia.it)
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