6 apr. - CAGLIARI, Scolaresca siciliana aggredita da ultras
Lesioni gravi e rapina aggravata.
Sono queste le ipotesi di reato nei confronti di 38 appartenenti al gruppo ultrā 'Sconvolts' che questa mattina a Cagliari hanno aggredito una scolaresca dell'istituto nautico "Caio Duilio" di Messina.
L'aggressione č avvenuta questa mattina alle 11 nella centralissima via Roma, all'altezza del vico dei Mille. La scolaresca era composta da circa 22 ragazzi, impegnati in un tirocinio di otto giorni a bordo della nave "Clodia" della Tirrenia. Erano accompagnati dal loro professore, Corrado Calderone, docente di tecniche marinaresche. Poi, fulminea l'aggressione da parte del gruppo di teppisti con sciarpe e felpe degli Sconvolts, armati di bastoni, cinture e catene che, secondo le testimonianze, avevano scambiato i giovani per tifosi del Catania, squadra impegnata oggi col Cagliari per il campionato di calcio di serie A. L'insegnante ha tentato di frapporsi fra gli ultras e i suoi ragazzi ed č stato pesantemente malmenato: č finito all'ospedale con varie fratture, contusioni, trauma cranico e stato di choc. I medici gli hanno assegnato 22 giorni di cure. Cinque ragazzi sono rimasti contusi.
Nel pomeriggio la polizia ha fermato 38 giovani all'interno dello stadio Sant'Elia: 26 sono stati riconosciuti dagli studenti che, con ogni probabilitā potranno lasciare Cagliari in serata come era in programma. Resterā nel capoluogo sardo il professore che sarā trattenuto in osservazione all'ospedale Brotzu.
"Appena hanno sentito il nostro accento - hanno raccontato i ragazzi- prima č arrivato quello che č sceso dal motorino e ha picchiato il professore. Poi sono intervenuti gli altri, una quindicina, che hanno cominciato a colpirci con pugni e calci e con cinghie piene di borchie metalliche".
Il sindaco di Cagliari, Emilio Floris, l'assessore regionale allo Sport, Lucia Baire, e quello alla Sanitā, Antonello Liori, si sono recati in serata all'ospedale Brotzu per visitare il professor Corrado Calderone, cui hanno porto le scuse per i fatti di questa mattina.
Anche il Cagliari calcio, con una nota pubblicata sul sito web della societā "deplora e condanna l'ignobile aggressione subita questa mattina in cittā dalla scolaresca siciliana. I responsabili non possono ritenersi veri tifosi del Cagliari. La Societā si augura che l'eventuale coinvolgimento della tifoseria organizzata sia frutto di un equivoco". (mg) (admaioramedia.it) |
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