30 mar. - REGIONE, Soru: “Sardegna Democratica” non sarà corrente di partito
"Sardegna democratica", la nuova associazione fondata da Renato Soru, non sarà una corrente del Partito Democratico. Lo ha detto l'ex presidente della Regione parlando in un hotel di Sanluri, suo paese natale, davanti a mille persone, mentre alcune centinaia sono rimaste all'esterno.
"Non stiamo parlando di una corrente del Pd - ha spiegato Soru - ma di gente che nella società sarda vuole impegnarsi per il bene comune e che, magari, non vuole varcare la porta di un circolo di partito".
"Se vi iscriveste tutti al Pd - ha aggiunto - ne sarei felice come sono stato felice del ritorno di Prodi e del fatto che abbia preso la tessera del partito. Non riesco a immaginare la deriva in cui finirebbero la Sardegna e l'Italia se il progetto del Pd dovesse fallire. Spero che vada avanti e io voglio lavorare lealmente perché vada avanti".
Il Partito Democratico, secondo Soru, in Sardegna dovrà "rappresentare le istanze della Sardegna per il futuro" e "capire le istanze dei giovani che vogliono partecipare ad un partito dove i posti non siano già tutti occupati".
"Non parliamo più di soriani o non soriani - ha proposto l'ex presidente della Regione - ma soprattutto di programmi politici".
Lo scopo di "Sardegna Democratica", secondo Soru, dovrà occuparsi dei grandi temi per lo sviluppo dell'isola trattati nella campagna elettorale e impegnarsi nel territorio.
"Se mi inviterete - ha concluso Soru - girerò per i diversi centri come in campagna elettorale". (mg) (admaioramedia.it)
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