24 mar. - GALLURA, Chiesette profanate, si pensa a riti satanici

"Non abbiamo ritrovato elementi che ci facciano pensare a messe sataniche anche se il 21 marzo, primo giorno di primavera, viene celebrato proprio dalle sette sataniche". Così il vescovo di Tempio Ampurias, Sebastiano Sanguinetti sui raid di venerdì e sabato scorsi nei quali ignoti vandali hanno preso di mira quattro chiese campestri della Gallura. L'ipotesi dei riti satanici viene esclusa anche dai Carabinieri, della compagnia di Tempio e Valledoria che stanno seguendo le indagini, almeno, dicono gli inquirenti, dal modo in cui sono stati lasciati gli oggetti liturgici.
Le chiese colpite sono quelle di San Giuseppe e Santa Maria di Vignola, nel comune di Trinità d'Agultu, e di San Biagio e Contra Ruia, ad Aglientu. Tutte estremamente vulnerabili in quanto le porte sono sempre aperte. "Per saperne di più dobbiamo aspettare l'esito delle indagini - ha aggiunto il vescovo - Ci sono dei gesti che vanno chiariti meglio. Ho dato disposizione ai nostri parroci di fare regolare denuncia, anche se non è stato rubato nulla". (mg) (admaioramedia.it)