23 mar. - REGIONE, Quasi pronta manovra finanzaria da 10 milioni
Una manovra finanziaria da dieci miliardi di euro caratterizzata da misure per affrontare la crisi economica e sociale, dal ripristino del sistema della formazione professionale e dall'addio alle tasse sul lusso. L'assessore al Bilancio della Regione Sardegna, Giorgio La Spisa, lavora sul documento su cui oggi la Giunta si confronterà con Cgil-Cisl-Uil e che, domani, sarà esaminato dalla maggioranza. Previsti interventi per le famiglie povere, per chi perde il lavoro per i non autosufficienti, saranno rafforzati gli ammortizzatori sociali. Previsti progetti per lo sviluppo, creare il lavoro per giovani e donne, stabilizzare i precari, i lavoratori socialmente utili, aprire i cantieri pubblici.
"La situazione è preoccupante - ammette l'assessore La Spisa - servono efficaci misure tampone". Sull'inserimento in bilancio delle entrate fiscali future, La Spisa assicura: "Non sarà effettuato alcun intervento di dubbia costituzionalità". Segnato anche il destino delle tanto contestate tasse sul lusso.
Rimarranno quella di soggiorno e sulle imbarcazioni ma saranno i comuni a decidere se applicarla o meno.
"Daremo incentivi alle imprese - spiega il nuovo assessore al Bilancio - riorganizzeremo la formazione professionale attivando il canale parallelo scuola-formazione e cerchermo di utilizzare le centinaia di milioni di euro non spesi nella passata legislatura". Intanto i sindacati si preparano all'incontro di lunedì con alcune proposte come il reddito di cittadinanza, 500 euro al mese per un percorso di formazione al lavoro, un bonus per le imprese che assumono, l'abbattimento degli oneri previdenziali e l'utilizzo di una parte delle entrate Irpef, circa 120 milioni di euro, per sostenere le fasce sociali deboli e per l'assistenza domiciliare. (mg) (admaioramedia.it)
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