17 mar. - CAGLIARI, «Si al collegio sardo per le elezioni europee»

Il consiglio provinciale di Cagliari ha approvato all'unanimità un ordine del giorno, concordato dalla conferenza dei capigruppo, che impegna il presidente della Provincia Graziano Milia “a rappresentare presso gli organi competenti un forte disappunto e la ferma protesta dell'assemblea consiliare di Cagliari e del popolo sardo per il mancato accoglimento della creazione di un collegio autonomo della Sardegna per le elezioni europee”. “Una circoscrizione elettorale come quella attuale – ha rilevato il presidente del consiglio provinciale, Roberto Pili, illustrando il documento all'aula – rende vano il diritto democratico dei sardi ad essere rappresentati in Europa che, una modifica della legge avrebbe reso possibile, con la disarticolazione dell'attuale circoscrizione elettorale dell'Italia insulare, formata da Sicilia e Sardegna”. “La Sardegna – si legge nel documento – rischia così ancora una volta di non poter esprimere una rappresentanza nel parlamento europeo, nonostante il suo stato particolare di isola sia riconosciuto dal Trattato di Amsterdam. L'isola di Malta, pur avendo meno abitanti, ha il diritto di esprimere sei seggi”. (red) (admaioramedia.it)