12 mar. - SETTIMO S.P., Il Pip protagonista dello sviluppo

Il Pip di Settimo San Pietro è uno dei più vasti in Provincia di Cagliari: 35 fabbriche sono sorte da tempo sulla sinistra della strada provinciale per Selargius. Altre cinquanta sono in costruzione sul lato opposto. Il terzo intervento viene proposto dal Comune a quattro chilometri di distanza, in località "Su Pardu", nelle vicinanze della statale che porta a Dolianova e Monserrato. Qui, sono stati ricavati sessanta lotti. Tirando le somme, secondo fonti comunali, su Settimo graviteranno150 fabbriche con 400 posti di lavoro. Nel vecchio Pip ( realizzato sulla provinciale 76 ), le prime fabbriche sono spuntate a metà anni Novanta. Officine meccaniche e per la revisioni di auto, impianti per la lavorazione del calcestruzzo, depositi, un laboratorio per la lavorazione di tessuti e di abbigliamento sportivo, un ristorante Un Pip quello di Settimo che soffre però per una rete viaria del tutto inadeguata. Col traffico sulla provinciale perennemente in tilt. Una situazione diversa da quella della terza zona industriale che sta decollando a "su Pranu" in un’area comunale dove sino a vent’anni fa c’erano i vigneti. Siamo nelle vicinanze della statale per Dolianova. Qui troveranno ospitalità una cinquantina di aziende. L’area è stata già urbanizzata con strade, fogne, impianto di illuninazione. Ed anche qui sono attive le prime fabbriche. Il salumificio "Su Sirboni", la Ecotex specializzata nel recupero di parti meccaniche, Il Centro gas, la Scs Alluminia, una falegnameria artigiana, l’inmpresa Gessa Mario. «Presto-dice il sindaco Costantino Palmas-decoleranno anche le altre ditte intestatarie dei lotti. Il Comune dal suo canto, ha realizzato la strada di collegamento alla statale 387 Monserrato-Dolianova distante poche centinaia di metri. Ora vogliamo sistenare anche la strada comunale che da Su Pardu porta a Settimo. Il traffico pesante e le abbondanti piogge di questo inverno, l’hanno parecchio danneggiata». Settimo con le sue tre aree artigianali si pone al centro dello sviluppo della piccola e media industria. «In un momento di crisi economica come questo-aggiunge Palmas-siamo davvero di fronte ad una sfida stimolante.Le difficoltà non mancano. Somo però convinto che lo sviluppo industriale porterà presto quei posti di lavori di cui si ha tanto bisogno. Ma il nostro obiettivo è anche quello di rilanciare con l’industria e l’artigianato, anche l’agricoltura. Due comparti che possono andare avanti a braccetto». (ls) (admaioramedia.it)