5 mar. - SINDACATO, Nuovo segretario regionale Cgil

Un tavolo regionale anticrisi e un pacchetto di misure da attuare con tempestività per affrontare la crisi del sistema economico e sociale isolano. E' la ricetta di Enzo Costa, neo-segretario regionale della Cgil, che ha preso il posto di Giampaolo Diana, per affrontare i tempi difficili che l'Isola attraversa. Cinquantasei anni, cagliaritano, iscritto alla Cgil dal 1973 nella categoria del commercio, Costa passa ai metalmeccanici nel 1975 come delegato aziendale del gruppo Xerox, entra nel direttivo Flm (la Federazione unitaria dei metalmeccanici) e guida la Fiom come segretario generale dal 1986 al 96. Poi entra nella segreteria della camera del Lavoro di Cagliari con la carica di segretario di organizzazione e responsabile del settore industria fino al 2004, anno in cui viene eletto segretario generale della Cgil di Cagliari. Per Costa occorre una concertazione strettissima con la nuova Giunta Regionale e il ristabilimento dell'unità sindacale. Le emergenze? I precari e le donne: "I lavoratori precari - ha spiegato Costa - sono quei lavoratori invisibili che non fanno notizia, ma in questo periodo vengono espulsi a migliaia. La disoccupazione investe tutti anche i precari. 110mila sono complessivamente i lavoratori con contratto a termine su 619 mila occupati e, per giunta, non godono di ammortizzatori sociali. Noi chiediamo che la casa comune dei sardi, il luogo dove portare tutte le istanze sociali, si occupi in primo luogo di questi lavoratori che sono giovani e donne di questa regione che stanno soffrendo un problema terribile. L'ultimo dato Istat da alla disoccupazione giovanile femminile in sardegna al 43,3 per cento. Siamo tornati indietro di dieci anni nel giro di tre trimestri". "Il sindacato - ha concluso il neo-segretario della Cgil - garantisce la massima collaborazione con il nuovo governo regionale che però deve dimostrarsi capace di dare risposte ai problemi della gente". (mg) (admaioramedia.it)