4 mar. - ROMA, Eurallumina, «Il Governo ci ascolti»

"Il Governo ci ascolti, da oltre una settimana chiediamo di essere ricevuti ma non abbiamo avuto risposte". Lo ha detto Pierluigi Carta, sindaco di Iglesias che insieme ai suoi colleghi del Sulcis prosegue nel sit-in davanti a Palazzo Chigi dopo l'incontro col presidente della Regione, Ugo Cappellacci, per protestare contro la chiusura dell'Eurallumina, la fabbrica di proprietą della multinazionale russa Rusal che fermerą gli impianti all'inizio di aprile. Oltre 400 gli operai che finiranno in cassa integrazione ma i lavoratori delle imprese d'appalto (circa 500) non potranno beneficiare nemmeno degli ammortizzatori sociali. Finora per i sindaci solo un abboccamento con un consigliere d'ambasciata russo. "Non vorremmo - ha spiegato il primo cittadino di Iglesias - che diventassimo merce di scambio con altre realtą pił ricche o pił convenienti". In Irlanda la Rusal mantiene in funzione uno stabilimento nonostante la crisi. Per la vicenda Eurallumina aveva assicurato il proprio impegno, durante la campagna elettorale per le regionali sarde, il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi che aveva promesso di interessare della vicenda il premier russo Putin. (mg) (admaioramedia.it)