3 mar. - SENNORI, Il figlio della vedova: «Non la potevo vedere»

"L'ho ammazzata perché non la potevo vedere". Questa la motivazione fornita al giudice delle inganni preliminari, Massimo Zaniboni che lo ha interrogato in carcere, da Nino Cattari, 32 anni, l'uomo arrestato perché ritenuto responsabile dell'omicidio della madre, Maria Catta, 64 anni,vedova, uccisa a coltellate venerdì scorso nella sua abitazione di Sennori (Sassari). All'interrogatorio, svoltosi nel carcere di San Sebastiano a Sassari, erano presenti anche i legali di Cattari, Marco Manca e Maria Antonietta Bacciu. L'uomo ha fornito risposte ritenuti incongruenti dagli inquirenti. Alla domanda di fornire spiegazioni sul suo gesto nei confronti della madre, il 32enne avrebbe addotto motivazioni incongruenti che farebbero pensare a problemi psichici. Il Gip ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, in isolamento. Gli avvocati di Cattari hanno chiesto il trasferimento del loro cliente in una struttura sanitaria diversa dal carcere. (mg) (admaioramedia.it)