20 feb. - MARACALAGONIS, Si chiede recupero della “Bie Casteddu”
La chiamano "Bie Casteddu". Era la vecchia strada comunale che gli abitanti di Maracalagonis sino agli anni Quaranta percorrevano per raggiungere Quartucciu e Cagliari. Un percorso abbastanza breve che si sviluppava in campagna e che praticamente non è stato più utiluizzato da quando è stata costruita la provinciale che da Maracalagonis porta a Selargiu sattraverso Sinnai. "Bie Casteddu" da allora è diventata una semplice strada di campagna. Una carreggiata molto stretta ma che ancora attraversa le zone più fertili prima delle campagne di Maracalagonis, poi, quelle di Quartucciu prima di ricongiungersi alla 554. Ancora oggi c’è qualche automobilista che soprattutto in estate la utlizza per evitare il traffico e i semafori che si incontrano tra Sinnai, Settimo e Selargius. Ora sono in tanti, soprattutti gli agricoltori che vorrebbero far "rinascere" la vecchia strada che praticamente inizia all’altezza del cimitero di Maracalagonis per dirigersi appunto in direzione delle campagne di Quartucciu. Durante le ultime piogge, la carreggiata è diventata praticamente impraticabile. Buche e rigagnoli hanno ridotto la strada ad un paesaggio lunare rendendo difficile anche il traffico con i mezzi pesanti. «Ogni qualvolta piove con una certa consistenza-dice un agricoltore-la strada diventa impraticabile. Per noi, sono danni gravissimi». In realtà il Comune di Maracalagonis è intervenuto più volte facendo spargere un pò di ghiaia che però puntualmente viene trascinata via dall’acqua piovana, rimettendo in luce le buca. C’è chi chiede di più: l’allargamento della "Bie Casteddu", il sollevamento del livello della carreggiata e la realizzazione delle cunette laterali. Sarebbe l’ideale che avere una strada davvero praticabile anche durante la stagione delle piogge. (ls) (admaioramedia.it) |
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