19 nov. - SASSARI, Vertice Provincia - Eni - Polimeri sardi
Giusto incontrare il territorio, rassicurarlo e discutere assieme di futuro: è lo spirito con cui è stata accolta la lettera inviata dieci giorni fa dal presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, ai piani alti di Eni e di Polimeri Europa, dalle scelte delle quali dipende il destino del polo industriale di Fiume Santo e, in generale, della chimica in Sardegna. L’apertura è stata confermata oggi durante un colloquio telefonico tra gli uffici di piazza d’Italia e quelli delle aziende, distribuiti tra Roma e Milano. Al termine della telefonata, la conferma: i vertici di Eni e Polimeri Europa incontreranno il presidente della Provincia e risponderanno alle perplessità già manifestate col documento scritto a nome del territorio, dopo un incontro coi Comuni di Sassari e Porto Torres, Cgil, Cisl e Uil e Filcem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil. «Questo territorio vuole che la chimica e l’industria restino a Porto Torres», era stato il messaggio partito dal tavolo. «Pensiamo ora ai rischi che corre la Sardegna Nord Ovest se davvero la chimica dovesse arrivare al capolinea», era stato detto dinanzi al pericolo che le imminenti mosse di Polimeri Europa siano solo «l’inizio del processo che in poco tempo segnerebbe la fine della chimica in Sardegna». (red) (admaioramedia.it) |
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