25 ott. - NUBIFRAGIO, Geologi accusano: «Mancano le difese»
"Constatato il continuo ripetersi di eventi cosiddetti eccezionali ci sarebbe da chiedersi se per caso le piogge di particolare intensità non siano eventi ricorrenti, quindi prevedibili e pertanto con possibilità d'attrezzarsi per evitarne gli effetti disastrosi". E' quanto ha dichiarato il presidente dell'Ordine dei geologi della Sardegna, Antonio Franco Fadda. "I geologi - ha detto Fadda - sanno bene che i disastri che negli anni si susseguono non sono attribuibili al caso o al clima impazzito, ma piuttosto a fenomeni ben conosciuti, per i quali sono stati sollecitati agli organismi competenti. Una pianificazione equilibrata, studi approfonditi per tutte le specificità tecniche, interventi adeguati e, soprattutto, controlli efficaci". "E' doveroso evidenziare, inoltre, che nella situazione attuale - ha aggiunto Fadda - assumono carattere di pericolosità non solo gli eventi piovosi eccezionali, ma anche le precipitazioni poco più che normali, ed i motivi sono di solito da imputarsi alla mancanza di opere atte a prevenire le piene o a limitarne gli effetti o, peggio, ad interventi errati o inadeguati. Le piogge del 22 ottobre 2008 hanno puntualmente messo in evidenza, ancora una volta, le gravissime carenze in materia di pianificazione e di realizzazione di adeguate opere per la difesa idrogeologica". (mg) (admaioramedia.it)
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