22 ott. - CAGLIARI, «Salvaguardare diritto all'istruzione»

Proseguirà nella prossima seduta, già fissata per lunedì 27 ottobre, il dibattito sull’ordine del giorno presentato, nell’ultima seduta consiliare, dal presidente della settima commissione, Antonio Monni (Psd’az), sulla salvaguardia della qualità e del diritto all’istruzione pubblica. Il documento, che fa riferimento alla politica nazionale e a un piano programmatico che colpisce e impoverisce la scuola, ha come destinatari il direttore scolastico regionale e il ministro dell’ Istruzione e nel dispositivo chiede che «nella normativa e nei provvedimenti regolamentari che verranno adottati per le istituzioni scolastiche della provincia di Cagliari e per la scuola sarda, sia prevista la deroga, tenendo conto del lavoro svolto nel territorio dagli enti locali, per salvaguardare la qualità e l’efficacia dell’istruzione scolastica». «L’ordine del giorno – ha detto Rita Corda (La margherita) - deve tenere conto di ciò che sta avvenendo a livello nazionale e respingere con forza l’istituzione delle classi differenziate»; «su questo punto – ha affermato Sandro Cancedda (Italia dei valori) - dobbiamo dare un segnale politico forte a favore di una scuola che deve garantire le stesse opportunità a tutti»; «da parte della Regione sarda – ha rilevato Patrizio Buccelli (UDC) – finora ci sono stati solo slogan a fronte di una situazione che vede la Sardegna tra le prime quattro Regioni per i tagli dell’organico e per un sistema viario inadeguato». (red) (admaioramedia.it)