20 ott. - VILLAMASSARGIA, Quattro insegnanti di sostegno per 15 disabili
“Qualunque riforma, ancora di più quando riguarda la comunità scolastica, è tale solo se sostenuta da un chiaro progetto culturale. Nell’idea del Ministro Gelmini l’unica finalità è risparmiare risorse ecco perché è inaccettabile. Il ricorso alla Consulta da parte della Regione Sardegna è un atto importante ma non basta. Occorre una mobilitazione della società al fianco dei cittadini, degli insegnanti e dei sindacati e approvare subito una specifica norma”. Lo sostiene la consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris (PS), componente della commissione Diritti Civili, affermando che “è indispensabile la valorizzazione dell’impegno degli operatori scolastici nella comunità e nelle sedi politiche”. “La clamorosa situazione creatasi nella sede dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente di Villamassargia, dove a fronte di 15 iscritti disabili sono stati nominati 4 insegnanti contravvenendo al diritto al sostegno – osserva l’esponente socialista – rischia purtroppo di non essere una deprecabile eccezione. Testimonia invece la volontà di imporre restrittive direttive a provvedimenti irrispettosi delle norme vigenti e delle pari opportunità. In base alla legge infatti deve essere nominato un insegnante di sostegno ogni due alunni disabili. Il mancato rispetto delle norme appare ancora più grave in un momento in cui le restrizioni riguardano l’istruzione pubblica statale”. (red) (admaioramedia.it) |
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