15 ott. – SASSARI, Manichini ‘impiccati’ per parlare di mutuo sociale
Quindici manichini ‘impiccati’ in alcune vie e ponti di Sassari per denunciare l’emergenza abitativa. Un’iniziativa dei militanti locali dell’associazione Casa Pound Italia che hanno appeso dei cartelli al collo dei manichini: “Morto una rata alla volta”,”30 anni di mutuo”, “Sfratto esecutivo”, "Non ho pagato l'affitto", con l’intento di promuovere "il diritto alla proprietà della casa ed il mutuo sociale”.
“Anche in una città relativamente piccola come Sassari – si legge in una nota del coordinatore regionale Ugo Pasella – l’emergenza abitativa sta dando i suoi frutti: famiglie sotto sfratto, decine e decine di padri di famiglia costretti a recarsi alle strutture di assistenza per avere un pasto caldo, famiglie che occupano garage o che vivono in cinque in buchi di pochi metri quadrati. Da anni non si costruiscono case popolari e la situazione sta degenerando.”
“Casa Pound - conclude il documento - crede che l’unica alternativa possibile sia la nostra proposta di legge, con la creazione di un ente regionale, che costruisca case e quartieri a misura d'uomo con soldi pubblici su territorio demaniale e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con la formula del mutuo sociale. Una rata di mutuo senza interesse, che non superi un quinto delle entrate della famiglia, e che venga immediatamente bloccata in caso di stato di disoccupazione totale della famiglia, una rata che non passa attraverso le banche, ormai piovre e carnefici di troppi cittadini.” (red) (admaioramedia.it) |
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