19 set. - REGIONE, «Grave la situazione nel carcere di Buoncammino»

La grave situazione dei detenuti e del personale carcerario nella Casa circondariale di Buoncammino, al centro di una interrogazione del consigliere Antonello Liori (An), illustrata nel corso di una conferenza stampa. “All’interno del carcere si vive un disagio estremo –ha detto Liori parlando con i giornalisti- sia per le guardie carcerarie sia per i detenuti”. “Su una popolazione carceraria di 473 persone –ha spiegato l’esponente di AN - la pianta organica di 300 agenti di vigilanza non consente al personale di godere delle ferie o altri permessi. Una quarantina di agenti è in distacco presso altre sedi, ed il restante personale è costretto ad un carico di lavoro pesantissimo”. Liori chiede di conoscere le ragioni della mancata entrata in funzione del Centro clinico realizzato appositamente all’interno dell’Ospedale SS Trinità; quali iniziative siano state avviate per favorire le attività lavorative dei detenuti; quali iniziative si stiano attuando per la realizzazione delle nuove carceri di Uta la cui entrata in funzione rappresenterebbe la soluzione migliore ai problemi di Buon Cammino; che cosa si stia facendo presso il Governo nazionale per aumentare gli organici delle guardie. (red) (admaioramedia.it)