10 set. - CAGLIARI, Scuola, «Ridotta attività formativa adulti»

La riduzione dell’attività formativa rivolta agli adulti per l’anno scolastico 2008-2009 è stata al centro dell’interrogazione che Laura Pulga, consigliera di Progetto Sardegna, ha rivolto al presidente della Provincia Graziano Milia e all’assessore alla Pubblica istruzione Cesare Moriconi, nel corso dell’ultima riunione del consiglio provinciale. In particolare, la Pulga ha denunciato «la drastica riduzione degli organici dei Centri territoriali permanenti, impegnati nell’attività formativa degli adulti. Nei centri 22 e 23, che hanno sede nelle scuole secondarie d 1° grado di Cagliari “Manno” e “Alagon-Ciusa Dessì”, si passa rispettivamente da 16 a 6 classi e da 12 a 3. E’ una precisa strategia finalizzata a ridurre le strutture pubbliche di formazione degli adulti che – ha proseguito Pulga – gioca anche sulla scadenza prevista per le iscrizioni, che nella circolare ministeriale 110 del 14 dicembre 2007 è fissata al 31 maggio 2008. Ma è un termine che nel contesto della circolare è da riferirsi a un discorso di riforma complessiva del settore dell’educazione degli adulti e che comunque non tiene conto di quanto prescritto nell’ordinanza ministeriale 455 del 1997, con la quale furono istituiti i centri territoriali permanenti, che fissa al 15 settembre di ogni anno il termine ultimo per le iscrizioni». (red) (admaioramedia.it)