30 lug. - REGIONE, «A casa il cda di Abbanoa»

Considerato il “fallimento” di Abbandona nel realizzare gli obiettivi prefissati (migliorare il servizio idrico e contenere i costi di gestione) e il crescente malumore dei Comuni, impossibilitati ad intervenire per limitare i disagi e migliorare la rete di distribuzione (le risorse sono bloccate il capo ad Abbanoa, che, anziché procedere ai lavori già appaltati, nello spirito della continuità amministrativa, pare voglia fare nuovi appalti). Il consigliere dei Riformatori, Gavino Cassano, ha presentato una interrogazione, indirizzata al presidente della Giunta, chiedendo “quali provvedimenti abbia preso o intenda prendere” per eliminare le molte disfunzioni del servizio. Cassano domanda se Sporu “non ritenga opportuno mandare a casa l’intero consiglio di amministrazione dell’ente e restituire le funzioni ai singoli Comuni”, i soli in grado di conoscere e gestire i problemi del territorio. La “coraggiosa” presa di posizione del sindaco di Stintino, che ha tolto ad Abbandona la gestione dell’acqua, potrebbe costituire – scrive Cassano – “un precedente”. Altri sindaci potrebbero imitarlo creando una situazione conflittuale che un’azienda pubblica non può sostenere a discapito della qualità di un servizio fondamentale per la comunità. (red) (admaioramedia.it)