24 lug. - REGIONE, Una casa per i nomadi
Saranno ospitati in immobili messi a disposizione dalla Regione Sardegna i circa cinquanta Rom (di cui 27 sono minori) che, nelle scorse settimane, sono stati allontanati con un’ordinanza dal Comune di Terralba.
La Giunta regionale ha approvato ieri sera una delibera che individua sette aree ( tre nel Comune di Arborea, una a testa nei Comuni di Marrubiu, Oristano, Terralba e Zeddiani) con altrettanti edifici dell’ex Ersat: costituiranno quello che può essere definito il “Villaggio della Solidarietà”. La gestione è stata affidata alla cooperativa "Il Samaritano", di Don Giovanni Usai, che per primo ha offerto aiuto e sostegno alle famiglie Rom espulse dal territorio di Terralba.
L’assessorato agli Enti locali ha messo a disposizione 80 mila euro per gli interventi di manutenzione più urgenti, mentre l’assessorato alla Sanità finanzierà un progetto di inclusione a favore di tutti coloro che si trovano in situazione di emergenza, a partire dai nomadi attualmente in cerca di una sistemazione decorosa.
"La Giunta con questi provvedimenti - ha detto l'assessore agli Enti locali, Gian Valerio Sanna - vuole dare un forte segnale alla risoluzione di una situazione di grave tensione sociale venutasi a creare nei comuni dell'Oristanese, e, in piena sintonia con la Prefettura di Oristano, cerca di portarla a soluzione attraverso azioni mirate all'inclusione e all'integrazione, garantendo i servizi indispensabili, come la casa e l'istruzione, per una dignitosa sopravvivenza di famiglie in difficoltà e con un rilevante numero di minori". (red) (admaioramedia.it) |
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