14 lug. - CAGLIARI, Bambini sardi in Bielorussia per Natale

Vacanze di Natale in Bielorussia per i bambini sardi. E’ la proposta lanciata dal presidente del consiglio provinciale di Cagliari Roberto Pili, alla fine di un incontro che ha suggellato un rapporto, «quello tra Sardegna e Bielorussia, partito da un progetto di solidarietà – come ha sottolineato la vice presidente del consiglio Laura Pulga – ma diventato anche un piano di collaborazione economica e culturale». Grande l’entusiasmo manifestato dai bambini sardi presenti all’ipotesi di tornare nella Repubblica Bielorussa dove, nello scorso mese di giugno, per la prima volta nella storia dei rapporti tra Italia e Bielorussia, hanno trascorso un periodo di soggiorno di oltre una settimana, grazie anche a un impegno finanziario di circa 15 mila euro della Provincia. «Saremo sempre grati – ha detto l’assessore allo Sport della Provincia di Minsk –alla Sardegna per il grande sostegno e per le cure mediche che ha sempre assicurato ai nostri bambini». Con i bambini sardi in Bielorussia c’era anche una delegazione della Provincia che ha partecipato a una serie di incontri istituzionali da cui sono scaturiti proposte e programmi, tra cui la costituzione di un “Sardinia Point” a Minsk, che rappresenti un punto di riferimento ulteriore per la conoscenza della Sardegna, iniziative di scambio culturale attraverso gruppi artistici, traduzione e pubblicazione di opere letterarie di artisti bielorussi e sardi, scambio di delegazioni imprenditoriali e istituzionali, organizzazione di forum e incontri tematici e partecipazione a fiere e mostre per promuovere i contatti fra le diverse realtà produttive. Il console onorario della Bielorussia in Sardegna Giuseppe Carboni ha ricordato che nel corso della visita della delegazione della Provincia di Cagliari in Bielorussia, composta, oltre che da Pili, dal vicepresidente del consiglio Mauro Contini e dai presidenti delle commissioni Cultura e Pubblica istruzione Giuseppe Palmas e Antonio Monni, è stata assegnata al presidente Pili un’onorificenza per il sostegno e l’attività di promozione svolta nell’intervento sanitario e per le cure mediche a favore di bambini bielorussi con gravissime patologie. (red) (admaioramedia.it)