12 lug. - REGIONE, Si del Consiglio a regolamento su legge strutture sociali

Il Consiglio regionale ha dato il via libera all’unanimità, al Regolamento della legge 23 che, di fatto, ridisegna le regole di organizzazione e funzionamento delle strutture sociali. Vengono introdotte tipologie nuove, la possibilità di interventi differenziati all’interno della stessa struttura sociale, l’individuazione di precisi requisiti di adeguatezza per ciò che riguarda il personale e la struttura.
“E’ importante – ha detto l’assessore Dirindin – che il Regolamento sia stato approvato da tutto il Consiglio, un segnale della volontà comune di far fare un salto di qualità ai servizi e all’assistenza sociale. Un passaggio significativo riguarda il rigoroso rispetto delle norme contrattuali e il pagamento delle contribuzioni ai dipendenti delle strutture: nel caso in cui i Comuni accertino la mancata osservanza, hanno l’obbligo di diffidare il soggetto gestore a mettersi in regola entro 30 giorni, quindi possono procedere alla sospensione e alla revoca dall’autorizzazione in caso di mancato adeguamento. Per gli stessi motivi, e con procedure simili, anche dalla Regione può essere revocato l’accreditamento. Già la legge 23 del 2005 prevede che i Comuni non possano fare gare al massimo ribasso per i servizi sociali”. (red) (admaioramedia.it)