10 lug. - REGIONE, «Si farà il verice G8 a La Maddalena»

Dedicata al prossimo G8, ai lavori necessari per garantire sicurezza ed efficienza alla macchina organizzativa, ai timori e alle perplessità che un vertice mondiale di tale livello porta inevitabilmente con sé, la prima parte della seduta del Consiglio. Il presidente Soru ha riferito all’aula, fugando i dubbi residui: la scelta di La Maddalena (fatta dal precedente governo) è stata confermata dal presidente Berlusconi, il quale ha avanzato anche un’ipotesi B, ma in caso di emergenza. Un’eventualità da mettere sempre nel conto. Dunque – ha detto il presidente della Giunta – la Maddalena si appresta a cambiare marcia: dopo tanti anni vissuti con il preponderante peso, nella sua economia, delle attività militari, si affronterà una nuova fase, legata alle attività civili e, in particolare al turismo. Il G8 sarà, per l’imponenza delle opere previste (la ristrutturazione dell’ex Arsenale della marina e dell’ospedale, gli alberghi, la sistemazione portuale di La Maddalena e Palau, l’adeguamento dell’aeroporto di Olbia, la viabilità di accesso. In tutto 800 milioni da spendere), il battesimo ufficiale del nuovo corso.
L’arcipelago diventerà luogo di attrazione mondiale, una specie di biglietto da visita dell’intera isola. Si farà a tempo? Soru ha lasciato intendere di sì, anche se le difficoltà non sono poche. Le procedure saranno più sbrigative, ma entro ambiti rigorosi. Venticinque gli interventi in programma, alcuni con appalti gestiti dagli enti locali, altri dalla Regione. (red) (admaioramedia.it)