1 lug. - REGIONE, Chimica, «Che fine ha fatto accordo del 2003»
Un accordo di programma (luglio 2003) caduto nel dimenticatoio; un progetto (quella della filiera del cloro-soda) che non va avanti e rischia di mettere a repentaglio una serie di attività a Macchiareddu e Portotorres; una serie di difficoltà nell’intesa Ineos-Syndial (gruppo Eni) per la cessione di alcuni assets della chimica (fra i quali, appunto, gli impianti del cloro-soda); l’assoluta percezione dell’assenza, in questa delicata fase delle trattative, della Regione; le prospettive preoccupanti per l’occupazione (un migliaio di posti di lavoro) hanno spinto Forza Italia a presentare un’interpellanza “sul futuro della chimica”, illustrata oggi in conferenza stampa. Il capogruppo Giorgio La Spisa ha richiamato il problema, strettamente legato al costo dell’energia e all’uso (a tal fine) del carbone, chiedendo alla Regione conto delle proprie strategie e come intenda far fronte all’evenienza del disimpegno Ineos, le cui ripercussioni, sull’economia sarda, sarebbero molto pesanti. Si tratta infatti di decidere la sopravvivenza del sistema industriale, strettamente legato alla chimica. (red) (admaioramedia.it) |
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