30 giu. - CASTIADAS, Case popolari nell'ex cantina Ersat
Sedici case popolari nella vecchia cantina di Castiadas. Ma la struttura esterna dell’ex enopolio resterà intatta. Un intervento insomma in armonia con l’ambiente e la storia della borgata di Camisa dove è ubicato l’immobile. Saranno salvate anche le uniche due mega botti rimaste nel capannone e le nuove case a schiera saranno realizzate all’interno dell’ enopolio utilizzando in gran parte "su ladiri", i mattoni di fango e paglia. «L’idea-spiega Eugenio Murgioni, assessore comunale ai lavori pubblici-è nata con la disponibilità di fondi regionali mirati alla trasformazione di vecchi e cadenti manufatti proprio per realizzare nuovi alloggi o altre iniziative. Di fronte alla prospettiva di restare senza l’ex cantina che appunto rischia di cadere a pezzi e non avere alloggi per le giovani coppie di Castiadas, abbiamo optato per una soluzione che accontenta tutti. Avremo gli appartamenti, salvando anche la vecchia struttura dal degrado e dall’abbandono. Il tutto-chiude Murgioni-con un intervento architettonico che bene si sposerà col territorio. Si è pensato anche di ricavare dei locali commerciali. Oggi però c’è più necessità di garantire la casa a chi ne ha necessità». I sedici appartamenti saranno realizzati a chiera ed avranno una superficie di circa cento metri quadrati. Il costo dell’intervento sarà di quattro milioni di euro. «Intanto-sostiene il sindaco Quintino Sollai-l’ex Ersat si è già detto disposto a trasferire l’immobile al Comune. Andiamo avanti col progetto come nella richiesta di tantissimi residenti». (red) (admaioramedia.it) |
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