30 giu. - VILLASIMIUS, Serate al museo archeologico

Apre tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 21 alle 24. Un museo archeologico come pochi in Italia. Ma c’è di più. Quest’anno il Comune ha organizzato all’interno del museo quattro serate, "Suoni e sapori", rassegna di musica e di degustazioni. La prima si è tenuta il 21 giugno. Le altre sono programate per il 26 luglio, 23 agosto e per il 20 e il 27 settembre. Il turista che frequenta Villasimius ama godersi il mare tutto il giorno, poi la sera nel dopo cena esce a farsi una passeggiata nel centro. L’apertura del museo sino alla mezzanotte rappresenta quindi un’altra offerta per gli ospiti. La struttura si trova in una traversa del centro, la via Frau, che collega la via Umberto (la strada della passeggiata notturna) alla via Roma. E’ un museo molto particolare anche per quanto riguarda l’esposizione, in cui fa da padrone proprio l’elemento caratterizzante Villasimius e la sua storia: il mare. Il percorso si articola in quattro sale: la Sala del mare, presenta reperti dal quinto secolo avanti Cristo al quinto dopo Cristo. Sono stati tutti rinvenuti nelle acque di Villasimius. Tra questi, il carico di un relitto romano, delle anfore biconiche del periodo punico e degli ziri; da visitare poi la Sala del santuario fenicio di Cuccureddus, il cui pezzo forte è un gocciolatoio, oltre a unguentari, monete ed ex voto. Splendida pure la Sala del territorio, che espone reperti dal preistorico al romano, tra cui delle macine e la famosa statua della matrona, rinvenuta presso le terme di Santa Maria e venerata sino a pochi decenni fa come una madonna; la quarta è la sala del relitto del XV secolo, dedicata al carico di una nave diretta in Sicilia, a Palermo probabilmente, con un carico di cannoni naufragata al largo dell’Isola dei Cavoli. Il museo è dotato di pannelli esplicativi in italiano ed in inglese, nonchè di brochures informative in italiano, inglese e tedesco. (ls) (admaioramedia.it)