19 giu. - REGIONE, Finanziaria 2006, «Come volevasi dimostrare»
“Come volevasi dimostrare”, è il laconico crudo commento dell’ex Presidente della Regione Mario Floris alla decisione della Corte Costituzionale che ha bocciato l’avventuriera politica finanziaria di Renato Soru, della Giunta Regionale e della sua maggioranza che in Commissione Bilancio, prima, e in Consiglio poi, hanno voluto forzare e violare le regole, utilizzando con largo anticipo (di ben 7 anni) i denari che lo stato dovrebbe dare alla Sardegna.
“Di più, aggiunge Mario Floris, se fossero ancora in carica, sul banco degli imputati dovrebbero esserci Prodi e il Ministro Lanzillotta, che hanno avvallato la illegittima operazione e non hanno esercitato il diritto-dovere, previsto dalla Costituzione, di impugnare direttamente la Legge Finanziaria regionale e non aspettare che fosse la Corte dei Conti a farlo”.
“Soru e l’Assessore della Programmazione, allora Presidente della Commissione Bilancio, non solo dovrebbero chiedere scusa alla sezione della Corte dei Conti della Sardegna ed a tutti i Sardi, ma dovrebbero avere la dignità politica di dimettersi subito per dare alla Sardegna un Governo autorevole e capace di risolvere i problemi dello sviluppo, del lavoro e dell’occupazione, ancora più drammatici dopo quattro anni di Governo del Centrosinistra”. (red) (admaioramedia.it)
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