17 giu. - STINTINO, Rischiano di scomparire due classi delle elementari

«Accorpare due classi della scuola elementare di Stintino vuol dire togliere ai nostri figli l’attenzione che meritano, che la scuola deve dare loro a seconda del proprio anno di frequenza, non garantire loro una istruzione adeguata».
Così il sindaco di Stintino Antonio Diana esprime il suo disappunto per la notizia del probabile accorpamento delle due classi, 4ª e 5ª, della Scuola elementare del paese. A causa di una riduzione di iscritti, il prossimo anno scolastico una “pluriclasse” formata da bambini di 9 e 10 anni, in tutto 15, prenderà il posto delle due classi dell’edificio di via Lepanto. Un accorgimento che l’amministrazione comunale proprio non condivide e si fa portavoce del disagio e della preoccupazione degli alunni e delle loro famiglie.
«Non è possibile che possa verificarsi una situazione di questo genere – riprende il primo cittadino – in questo modo si costringono interi nuclei familiari a lasciare il paese e a trasferirsi a trenta chilometri da qui».
«Significa impoverire il nostro paese – prosegue Antonio Diana – costringere i nostri figli a ingiusti sacrifici. Significa far perdere loro le amicizie, far perdere il legame con il proprio paese, dissolvere quei valori di appartenenza ad una comunità che ciascuno deve avere, i giovani soprattutto. Principi verso i quali questa amministrazione ha posto, fin dal suo insediamento, particolare attenzione». (red) (admaioramedia.it)