13 giu. - REGIONE, «Spostare al 1 luglio divieto di accendere fuochi»

L’estate arriva in ritardo, per l’insolita piovosità primaverile, scongiurando il pericolo imminente di incendio. Considerato che proprietari di terreni, Comuni e Province non hanno per tempo provveduto alla pulizia della vegetazione spontanea lungo le strade o devono provvedere di nuovo a farlo, considerato l’attività vegetativa favorita dalle piogge, Gavino Cassano (Riformatori) ha chiesto, con una interrogazione, al presidente Soru e all’assessore dell’ambiente Morittu di concedere una deroga sulla data del primo giugno, che fa scattare il divieto di accendere fuochi anche “per l’abbruciamento di stoppie e residui delle lavorazioni boschive”.
Spostando la data del divieto al primo luglio si consentirebbe la ripulitura dei fondi “senza apposita autorizzazione rilasciata dalla Forestale e Vigilanza ambientale, competente per territorio”. (red) (admaioramedia.it)