13 giu. - CASTIADAS, Numero chiuso alla spiaggia Cal'e Pira
Numero chiuso di bagnanti nella spiaggia di Cal’e Pira. La decisione è del Comune di Castiadas che punta così a salvaguardare questa autentica oasi naturale fra gineprai, dune, la torre, una sabbia bianchissima ed un mare da favola. Un angolo di paradiso di fronte a Serpentara. Per questa estate, l’amministrazione municipale ha previsto un solo parcheggio per 150 auto, controllato da tre "vigilantes". Ma c’è di più. Tra luglio e metà settembre sarà regolamentato anche il traffico delle imbarcazioni che, impossibilitate a solcare le vigilatissime acque della confinante Area marina protetta di Villasimius, da sempre invadano in gran numero il litorale di Cal’e Pira, raggiungendo spesso il bagnasciuga. Con pericoli anche per i bagnanti. Una presenza spesso selvaggia e fastidiosa. Il sindaco Quintino Sollai e gli assessori Eugenio Murgioni e Gianluigi Molinari, parlano di «iniziative assolutamente necessarie per salvare la spiaggia, le sue dune e i suoi ginepri. Cal’e Pira-dicono è un bene naturalistico da proteggere a tutti i costi. Nelle ultime stagioni estive, i 400 metri di litorale, sono stati letteralmente presi d’assalto con migliaia di presenze, con tende, fra le dune e i ginepri. Da qui l’intervento del Comune. Bagnanti si, ma in numero limitato». (ls) (admaioramedia.it) |
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