11 giu. - REGIONE, In commissione legge sul Corecom

In aula a fine luglio. La legge istitutiva del Corecom (il Comitato regionale per le comunicazioni) riprende a correre, in Seconda commissione Diritti civili, che ha presentato un nuovo testo, riprendendo e modificando quello sull’Arcos (l’Autorità regionale delle comunicazioni). Tra Corecom e Arcos la differenza è sostanziale. Il Corecom è un “prolungamento” funzionale dell’autorità nazionale in materia, senza sovranità alcuna; mentre l’Arcos è “un’autorità regionale indipendente”, la cui autonomia, secondo i più, sembra configgere con i limiti di potestà statutaria. La legge istitutiva dell’Arcos, arrivata in Aula, era stata rispedita in Commissione per il riesame e una sottocommissione aveva provveduto alla stesura del nuovo testo, che l’assessore Mongiu, in audizione, ha definito “lineare e condivisibile”, a parte qualche dettaglio, ma di marginale importanza (ad esempio, sulla localizzazione degli impianti bisognerà tener conto del Piano paesaggistico e ne propone il richiamo in legge). Ha riconosciuto che il Corecom interviene “in un settore molto delicato” e costituisce “strumento di garanzia democratica” di particolare importanza. (red) (admaioramedia.it)