19 mag. - GERREI, Grande successo di Monumenti aperti
Armungia, Ballao, Goni, Silius e Villasalto hanno aderito sabato e ieri a Monumenti aperti. Tra i siti più gettonati il Museo etnografico "Sa domu de is Ainas", la Casa del Fabbro e il Nuraghe di Armungia, il pozzo sacro "Funtana Crobetta" e le piscine naturali "Corru 'e Arenas". E poi, l'area archeologica "Pranu Muttedu", il nuraghe di Goni e l'area Paleontologica "Su Peinconi". A Silius ha aperto al pubblico per ila prima volta il "castello di Sassai o Orguglioso" che risale XII secolo e la miniera "Muscadroxiu". A Villasalto il museo minerario "Su Suergiu".
Tutti siti di straordinario interesse. Il Museo etnografico Sa domu de is Ainas di Armungia ad esempio è una struttura espositiva in cui è ricostruita la cultura contadina espressa nei secoli dalle comunità del Sarrabus Gerrei. L'universo contadino viene restituito nell'esposizione degli strumenti agricoli, attraverso la ricostruzione della coltivazione e della lavorazione del grano e della vite.
Visitata anche la Casa del fabbro: un piccolo edificio a due piani risalente ai primi dell'Ottocento. E' diventata laboratorio artigianale del fabbro Albino Vellini nel 1928, dopo essere stata l'abitazione della sua famiglia. A Ballao, gettonatissime le piscine naturali Corru 'e Arenas e il
pozzo sacro di Funtana Coberta, dell'età nuragica e scavato per la prima volta nel 1918 da Antonio Taramelli. E’ databile tra il 1200 a.C. e l'850 a.C.
A Goni è stata vistata l’Area archeologica Pranu Muttedu, uno dei più importanti compendi monumentali della preistoria sarda. Ma anche l’area paleontologica di Su Peinconi: un sito "storico" per la Paleontologia Sarda, scoperto e descritto da Alberto La Mamarmora. A Silius è stato aperto il castello di Sassai: risale al XII secolo. Fu eretto dai Giudici di Cagliari a difesa dei confini con il giudicato di Arborea. Aperti per l’occasione anche la miniera di Muscadroxiu e a Villasalto il museo minerario di Su Suergiu. (red) (admaioramedia.it)
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