21 apr. - CAGLIARI, Incidenti lavoro, «Non criminalizzare imprese»

“La criminalizzazione generica che, in questi ultimi tempi, primeggia in maniera strumentale, attraverso la linea della “triplice sindacale” sugli infortuni sul lavoro, non può trovare il supporto da parte di chi, oggi, si trova impegnato a fare a proprio carico e a proprie spese corsi di formazione professionale sulle norme di sicurezza nei cantieri”. Giovanni Maria Azara, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, anticipa così i temi dell’audizione della sesta e settima Commissione del Consiglio Regionale, relativa al ripetersi degli incidenti sul lavoro, che si svolgerà domani 22 aprile e che vedrà la partecipazione anche delle Organizzazioni Artigiane. Secondo Azara “un esame di coscienza dovrebbero farselo sindacati e istituzioni che da sempre scaricano tutti i doveri sulle imprese, deresponsabilizzando i lavoratori dai doveri che costoro hanno nei confronti delle aziende, come quelli che attengono le norme sulla sicurezza. Non è sufficiente che vi siano impartizioni e lezioni sulla disciplina dei cantieri se chi è tenuto al rispetto delle norme, in questo caso i dipendenti, non le osserva. Occorre che ognuno si prenda le proprie responsabilità”. (red) (admaioramedia.it)