17 apr. - REGIONE, Interventi a favore delle famiglie vittime incidenti sul lavoro
La Sinistra Arcobaleno si rimbocca le maniche e in attesa di decidere sul proprio futuro (solo epidermiche, per il momento, le valutazioni della disfatta elettorale) ritorna sul tema preferito, quello del lavoro presentando una proposta di legge che prevede “interventi urgenti a favore dei familiari delle vittime degli incidenti sul lavoro”. Ieri le Commissioni Industria e Sanità, in seduta comune, hanno condiviso la necessità di legiferare per migliorare il bilancio drammatico di decine di vittime, ogni anno, in Sardegna. Più attività ispettiva perché siano rispettate le disposizioni nazionali in materia e un controllo sugli orari di lavoro. Lo sfruttamento è spesso la causa delle disgrazie. Per legge è necessario stabilire l’orario di lavoro (8 ore) e di straordinario (non oltre le 2 ore). Le Commissioni avvieranno una serie di audizioni con i soggetti interessati, ispettorato del Lavoro e Inail in testa.
Intanto, spiega Luciano Uras (Prc), arriva la proposta di legge firmata dagli otto consiglieri della Sinistra autonomista che prevede interventi immediati a sostegno delle famiglie colpite dalle morti bianche, un intervento “di solidarietà”, che riguarda i lavoratori sardi, in Sardegna e fuori, più i lavoratori comunitari e non che prestano la propria opera nell’isola. Il massimale previsto è di 20 mila euro. La Giunta emanerà, approvata la legge, il regolamento che dovrà tenere conto dell’urgenza (“spesso – ricorda Uras – le famiglie delle vittime si trovano in condizioni di estremi bisogno economico e vanno perciò aiutate”). La norma finanziaria prevede, per il 2008, una dotazione di un milione, che graverà sul fondo per l’occupazione. L’intervento non è sostitutivo rispetto ad altre provvidenze statali o di istituzioni preposte. (red) (admaioramedia.it)
|
|
|