1 apr. - QUARTU S.E., Tarsu, tariffe bloccate
Tariffe bloccate per la TARSU del Comune di Quartu Sant’Elena. La giunta comunale ha deciso di non ritoccare gli importi che gravano sui cittadini per il servizio di gestione dei rifiuti urbani. Nonostante l’aumento dei costi vivi, che riguardano principalmente le spese di trasporto e smaltimento, gli importi da pagare per il 2008 saranno dunque uguali a quanto versato lo scorso anno.
Dai suoi contribuenti il Comune conta di incassare circa 9 milioni e 245 mila euro. Ma l’esercizio 2008 costerà notevolmente di più: basti pensare che il consuntivo 2006 ha conteggiato circa 11 milioni di uscita per assicurare il servizio ad una città meno estesa e meno popolata. La delibera di giunta ha però stabilito di abbassare la percentuale di copertura dei costi che spetta agli utenti (famiglie, esercizi commerciali, comunità, studi professionali e via elencando) del sistema di raccolta e gestione dei rifiuti. Ora questo contributo si attesta all’83,6%, con l’intento di accompagnare e sostenere un processo importante come il passaggio alla raccolta differenziata, che scatterà dal prossimo 15 maggio. Saranno in crescita, infatti, le voci di spesa che si collegano agli investimenti necessari per adeguarsi alle norme statali e regionali, avviandosi sulla strada del riciclo e della separazione dei materiali. Ma l’amministrazione comunale intende promuovere con decisione il nuovo modello “porta a porta”, che prevede il ritiro domiciliare dei rifiuti sulla base di un calendario diversificato per tipo degli scarti. (red) (admaioramedia.it)
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