18 mar. - REGIONE, «Chiudere subito vertenza con medici di base»
Da una parte il Piano sanitario regionale prevede di rafforzare la medicina nel territorio per abbattere i costi ospedalieri, dall’altra la Regione non chiude la vertenza sull’integrativo con i medici di base che dovranno essere protagonisti della riforma sanitaria. Un’incongruenza che mette sotto accusa la linea politica della Giunta, poco propensa alla mediazione e, soprattutto, a riconoscere l’aumento del carico di lavoro e delle responsabilità dei medici. La Sardegna è una delle due Regioni (l’altra è la Campania) che non ha chiuso la vertenza, che ha registrato momenti di forte tensione. Sul problema, che coinvolge 1400 medici sardi di medicina generale e pediatri di libera scelta è intervenuto, con una interrogazione al competente assessore, Carmelo Cachia (Pd). La tensione è forte; è stato proclamato lo stato di agitazione che potrebbe sfociare nello sciopero (a fine mese). (red) (admaioramedia.it) |
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