14 mar. - SPETTACOLO, Sul territorio mercoledì culturali della Provincia

I mercoledì culturali promossi dalla Provincia di Cagliari si spostano da palazzo Regio al cuore del territorio. «E’ una scelta strategica – spiega l’assessore alla Cultura Luciano Marrocu – che nasce dall’esigenza di valorizzare i luoghi storici attraverso manifestazioni ed eventi che permettano una fruizione diversa rispetto alla classica “visita guidata” degli spazi culturali. Il successo dell’iniziativa, avviata nel 2004 e conclusasi lo scorso febbraio, con un pubblico sempre più numeroso che ha affollato la sala consiliare di palazzo Regio, ha dimostrato la validità della scelta effettuata – prosegue Marrocu - che vogliamo proporre nel territorio mantenendo inalterata la formula: l’appuntamento sarà sempre di mercoledì e nella fascia oraria compresa tra le 20.30 e le 21.30. La varietà dell’offerta culturale – rileva ancora l’assessore – ha permesso al pubblico, negli ultimi 4 anni, di apprezzare le più variegate forme culturali e artistiche, dalla musica classica al jazz e al teatro». Il primo appuntamento della manifestazione “Mercoledì in Provincia”, che prevede due appuntamenti in ogni tappa, è in programma il 19 marzo, nella “Villa de Villa” di Dolianova, alle ore 20.30. Riccardo Ghiani, primo flauto dell’orchestra della fondazione Teatro lirico di Cagliari e Francesca Carta, pianista collaboratrice presso il “Conservatoire” de La Chaux de Fonds (Svizzera) proporranno “Sonate pour fluite et piano” di Mel Bonis (andantino con moto, scherzo, adagio, finale), Charles Maria Widor (moderato, scherzo, romance, finale) e Jindrich Feld (allegro giocoso, grave, allegro vivace). In programma anche “Il vento” capriccio per flauto e pianoforte di Giulio Briccialdi. Il secondo appuntamento in calendario a Dolianova, mercoledì 26 marzo, porterà a Villa de Villa, sempre alle ore 20.30, il quartetto Arenara, formato da Alberto Susnik (chitarra acustica), Luigi Lai (fisarmonica), Paolo Mereu (chitarra semiacustica) e Matteo Marongiu (contrabbasso). Il gruppo, che propone un genere musicale definibile come etno-fusion mediterraneo acustico, eseguirà proprie composizioni originali, che traggono spunto in parte dalle musiche della tradizione orale delle aree tirrenica, balcanica e nord-africana. (red) (admaioramedia.it)