14 mar. - LAVORO, Edilizia, Meno occupazione ma più lavoro nero

“Crescono le imprese artigiane ma non si ferma l’emorragia di posti di lavoro. In aumento lavoratori irregolari e infortuni”. Giovanni Maria Azara, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, commenta così i risultati emersi dal Rapporto “Costruttori di sviluppo”, realizzato dall’Ufficio Studi Confartigianato per l’ANAEPA, l’Associazione delle Imprese Edili di Confartigianato, sulla base delle più recenti rilevazioni l’ISTAT sul fenomeno del sommerso. “Ciò che ci spaventa maggiormente – spiega Azara - è come in Sardegna siano sempre più gli abusivi che operano nelle Costruzioni: nel 2005 erano 9000 ovvero il 17,4% del settore. Ma non chiamateli artigiani: sono solo abusivi e fuorilegge, conniventi con committenti senza scrupoli”. Per Azara “la relazione dimostra come occorra fare ancora tanto per sconfiggere il lavoro nero, l’abusivismo e il cosiddetto “doppiolavorismo”, triste e sconcertante realtà, presente in tutta la Sardegna, confermata dalle recenti indagini su “caporalato” e imprese fantasma”. (red) (admaioramedia.it)