12 mar. - REGIONE, «Trasporti sardi versi il baratro»

«Nel settore del trasporto e della continuità territoriale per le merci, la Sardegna sta procedendo sempre più velocemente verso il baratro. La prossima soppressione della tratta Golfo Aranci - Civitavecchia per il servizio di trasporto merci, unito al crollo del traffico containers del porto Canale di Cagliari, rappresenta solo l’ultimo colpo alla produttività e alle possibilità di sviluppo economico della nostra isola».
E’ quanto affermano il senatore e coordinatore di Forza Italia Piergiorgio Massidda, e i parlamentari Salvatore Cicu e Giovanni Marras, in merito alla situazione del trasporto marittimo in Sardegna.
«I dati del Porto Canale di Cagliari – spiegano – per quanto concerne la differenza tra il 2006 e il 2007 sono a dir poco allarmanti. Ancor più grave se si pensa che negli ultimi mesi il calo percentuale ha superato il 70%.
«In questi due anni la sinistra che - continuano – ha spostato i traffici merci dalla nostra isola con l’unica logica di continuare favorire il porto calabrese di Goioa Tauro attuando un vero e proprio boicottaggio scientifico ai danni della Sardegna.
«Nei corridoi dei palazzi romani – riprendono i parlamentari sardi – parlano di un coinvolgimento del ministro Bianchi, professore legato alle lobbies universitarie di Reggio Calabria, nello spostamento dei traffici merci e di considerevoli fondi per agevolare la Calabria». (red) (admaioramedia.it)