3 mar. - AMBIENTE, Si riparla del Parco dei Sette Fratelli
Il progetto è naufragato soprattutto dopo il no di Burcei, ma anche a seguito dei dubbi di Maracalagonis. A distanza di anni si riparla nuovamente del parco dei "7 fratelli". A lanciare la sfida è il consigliere regionale Adriano Salis dopo l’approvazione di un suo emendamento che con la finanziaria garantisce 30 milioni di euro per la valorizzazione delle aree parco e dei Siti di interesse comunitari. Salis ha scritto una lettera al sindaco di Sinnai Sandro Serreli e al Commissario della Comunità montana Massimo Serra mettendo in risalto questa grossa opportunità garantita dalla finanziaria appena approvata per la valorizzazione delle aree di interesse ambientale. «Un interesse-dice Salis- non solo in termini di tutela ma, soprattutto, come risorsa per lo sviluppo del territorio e per la creazione di nuova e buona occupazione.Sono convinto che anche i nostri Comuni e soprattutto quello di Sinnai non possano restare esclusi da questo rinnovato interesse per le potenzialità anche economiche insite nelle aree di elevato interesse naturalistico presenti nel territorio».
Il sindaco di Sinnai si dice d’accordo. «Una occasione sa non perdere. Confermo quanto detto in passato. Siamo pronti ad istituire un parco con i Comuni che vogliono farlo. Burcei ha detto no. Ma ciò non significa che il parco non si debba fare. Sono convinto che bisogna riavviare il discorso. Magari mettendo a disposizione solo le aree pubbliche, lasciando fuori quei Comuni che si sono o si dichiarino ancora contrari. Sono insomma per un parco senza imposizioni dall’alto. Con la finanziaria nascono poi sicuramente nuove prospettive. Di sicuro c’è assoluta necessità di tutelare il territorio. Non per farne un museo ma una occasione di sviluppo». (ls) (admaioramedia.it)
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