25 feb. - REGIONE, Celebrazioni per i 60 anni dello Statuto
I sessant’anni dello Statuto sardo – di cui da tempo appare una riscrittura – sono argomento di una seduta solenne del Consiglio regionale sul tema de “La specialità regionale tra presente e futuro”. Argomento rilevante sia sotto il profilo giuridico-istituzionale, sia sotto quello politico, la ricerca di una nuova autonomia e l’accentuazione di una specialità rivelatasi, nel tempo, insufficiente anche nel favorire lo sviluppo sociale ed economico secondo una reinterpretazione moderna della “rinascita”. Il presidente Spissu ha introdotto i lavori, ricordando che lo Statuto è sempre stato accompagnato “da esplicito rammarico e da non poche riserve per un grado di autonomia inferiore alle aspettative”, soprattutto se paragonato a quello, assai più ampio, della Sicilia. La storia della Repubblica, attraverso il regionalismo ordinario, ha ristretto ulteriormente i margini delle specialità, concepite – ha ricordato Spissu – nell’immediato dopoguerra; condizioni di miglior favore, rispetto alle altre regioni, per assorbire l’effetto o di una “italianità” più annacquata o per “prospettare un futuro di emancipazione” per le regioni periferiche e isolane. (red) (admaioramedia.it) |
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