20 feb. - REGIONE, «Immigrazione salafita, Governo in ritardo»

«Soltanto ora, a distanza di mesi, il Ministero dell’Interno si accorge del grave ed incontrollato flusso di immigrazione proveniente dall’Algeria che ha portato allo sbarco, sulle coste di della Sardegna, di clandestini collegabili alle cellule terroristiche salafite. E’ grave che, nonostante avessi sollevato per tempo la problematica in Parlamento, attraverso un’interrogazione parlamentare alla quale non è stata data alcuna risposta, questo Governo non sia stato in grado di prevenire e controllare il pericoloso flusso di immigrati ». Così Bruno Murgia, deputato sardo di An, commenta il ritardato intervento del Viminale per tentare di arginare l’immigrazione clandestina in Sardegna. «E’ da sottolineare – prosegue Murgia – che i dirigenti dell’Interno, soltanto adesso, considerano non più “un caso” lo sbarco di algerini collegati alle cellule salafite che, tra l’altro, risultano tra le più pericolose in quanto avversano ogni forma di governo nazionale e rivendicano assoluta informalità. E’ altrettanto grave non essere intervenuti per tempo nonostante lo stesso Governo algerino avesse già rinforzato la propria presenza militare sulle loro coste proprio perché consapevole del flusso terroristico verso le coste italiane della Sardegna». (red) (admaioramedia.it)