15 feb. - VILLAPUTZU, No al progetto per Rio Tintinau e Flumini Durci

I due grandi fiumi non avranno il loro sbocco naturale al mare. Il Rio Tintinnau e il Flumini durci continueranno a scaricare le loro acque nella vallata di Pardu Gelea, travolgendo gli agrumeti, gli orti e creando una palude che spesso diventa maleodorante. La Commissione convocata alla Regione per dare una valutazione sull’impatto ambientale dell’opera programmata, si è dichiarata contraria al progetto del Comune di Villaputzu, finanziato attraverso i Por con tre milioni di euro, per il recupero della funzionalità idraulica e per il risanamento della zona umida di Pardu Mareus. Un parere negativo che ha scatenato la reazione del Comune e dell’assessore all’urbanistica Piergiorgio Carta, presente alla riunione in rappresentanza del Comune di Villaputzu. Per la Commissione, la realizzazione del progetto crea solo danni all’ambiente e nessun vantaggio economico. Il Comune di Villaputzu non la pensa proprio così. “Il nostro progetto-dice Piergiorgio Carta, peraltro da una equipe di tecnici di uno studio specializzato di Milano, prevede solo l’apertura a mare di due fiumi particolarmente insidiosi sul territorio. Una apertura che è sempre esistita e che ora è ostruita da una immensa duna di sabbia. Prima a intervenire a momento opportuno erano i pescatori che favorivano il regolare deflusso delle acque a mare. I pescatori non ci sono più. Da qui il problema. Da qui la necessità di riaprire la foce. Non ci sarà nessun impatto ambientale e eviteremo i danni per l’agricoltura e la pastorizia nella vallata di Su Pardu Gelea che ad ogni acquazzone viene sepolta dall’acqua”. (ls) (admaioramedia.it)