14 feb. - SILIUS, 98 mila euro di aiuti indebiti per la miniera
Una mazzata sul futuro dei cantieri minerari di Silius. La Commissione europea ha firmato una infrazione contro l’Italia per la restituzione di 98mila euro a suo tempo concessi come “aiuti di Stato”. Alla Nuova mineraria Silius, attualmente in fase di liquidazione e sostituita da una nuova società della Regione sarda: la “Fluorite Silius”. Secondo la Ue, quegli aiuti sono non dovevano essere fatti visto la la “Nuova mineraria Silius” lavorava in perdita. Una situazione oggi drammatica con la miniera di Silius che rischia davvero la chiusura. La notizia è arrivata nel pomeriggio in una Silius sterzata da un vento gelido. Una mazzata che rende il futuro della miniera difficile da interpretare. La rabbia è stata immediata ed i minatiri già nelle prossime ore potrebbero nuovamente occupare i pozzi. Dal palazzo municipale partono accuse alla Regione. Luigi Cardia, minatore e vice sindaco dice che «quanto accaduto era prevedibile. Tutto come da copione. La Regione in questa storia ha colpe precise. Il problema è stato sottovalutato. Ora ci troviamo di fronte a questa ninfrazione della Commissione europea. Una vergogna. Mi chiedo cosa abbia realmente fatto Soru e la Giunta per diferndere gli interessi di Silius e della miniera».
Intanto nel Gerrei si è già creato il Comitato dei sindaci dei Comuni di Silius, Ballao, Armungia, San Basilio, Goni, Sant’Andrea Frius, Villasalto e San Nicolò Gerrei. (ls) (admaioramedia.it)
|
|
|